È un talk-show televisivo a tutti gli effetti, è un programma che incuriosisce, a cominciare dal titolo che dice tutto e niente: THE HAT’S SHOW!
Condotto dalla famosa Barbarella il talk-show si occupa di donne: confidenze, trasgressioni, sogni e illusioni...
Ingrediente principale della trasmissione è l’uomo misterioso e la sua strana richiesta: cerca una moglie.
Il clima che Barbarella ha scelto per mettere a proprio agio le sue ospiti è proprio quello tutto confidenziale dell'amicizia, della franchezza, della spontaneità… per scoprire chi si aggiudicherà il matrimonio con l’uomo misterioso.
Il finale è sempre diverso dato che prevede il coinvolgimento del pubblico… sarà quindi il pubblico a decidere chi sarà la prescelta!
Da un’idea drammaturgica di Miriam Stefanoni e con la collaborazione delle attrici nell’approfondimento dei personaggi, nasce una performance leggera e frizzante dove prendersi gioco degli stereotipi a cui i mezzi di comunicazione in generale, e la televisione in particolare, riducono la donna e il suo ruolo nella nostra società.
Il corso si svolge con una lezione monosettimanale per un totale di circa 70 ore da settembre a Maggio; sono previste le seguenti discipline: Teatro e Recitazione, Canto corale e individuale, Musical Jazz, Hip-Hop, Musica, Messa in scena Musical. Il planning della distribuzione delle lezioni viene consegnato all’inizio di ogni mese.
Ogni anno è prevista l'assegnazione per merito di 1 Borsa di Studio completamente GRATUITA da utilizzare l'anno successivo.
I corsi partono con un minimo di 8 partecipanti.
INFO
info@lastanzadidanza.com
Tel. +39 0523 48.47.47
Cell.+39 338 874.90.91
STORYVILLE CLUB
“Storyville Club”, un susseguirsi di monologhi e musica, di cori e di coup-de-teatre, che svelano agli spettatori un volto inedito dell’universo femminile.
Ambientato negli anni ‘30 in un classico bordello del quartiere, Storyville Club dipana storie e vicende delle sue ragazze, o, come venivano chiamate un tempo “le donne dell’amore”.
Storyville Club, recording presso Milestone di Piacenza da Marco Toscani
VALERIO SPAGNOLI
“LA GABBIA QUOTIDIANA – Buio di Mani”
Una ventina di fotografie, scattate durante lo spettacolo tenutosi
al teatro Verdi di Fiorenzuola » continua
PREMIO LETTERARIO
Il volume "Il più vile tra i vili" edito da Ti.ple.co. è in vendita al prezzo simbolico di 3 euro (più spese di spedizione).
Il ricavato verrà devoluto a Telefono Rosa di Piacenza.
IL PIÙ VILE TRA I VILI
Il concorso letterario fa parte del progetto
“Lividi silenzi.
Il male alle donne”
«Se c'era una cosa al mondo che Gerty sapeva era che un uomo che alzi la mano su una donna se non per carezzarla merita di essere bollato come il più vile tra i vili». James Joyce
Sarà che siamo donne, sarà che le statistiche parlano chiaro (una su tre prima o poi incontra violenza) ma affrontare il tema della violenza alle donne è stato per noi un passo naturale. Ci piaceva l’idea di fare qualcosa di “utile”, di contribuire alla presa di coscienza e di conoscenza del problema con il mezzo che abbiamo a disposizione: il teatro.
“Lividi Silenzi” è nato così. Abbinare il progetto teatrale ad un concorso letterario è stato, poi, spontaneo. Se la violenza nei confronti delle donne è come un muro di silenzi, abbiamo pensato che usando il suo esatto contrario, cioè le parole, si potesse aprire un piccolo varco, come una fessura dove far leva per cominciare ad abbatterlo, quel muro. Non solo addetti ai lavori o chi ha vissuto una situazione di violenza può dare il proprio contributo a questa opera di demolizione, ma ognuno di noi. Lividi Silenzi è il nostro.
Ringraziamo tutti coloro che ci hanno sostenuto, aiutato e incoraggiato, in particolare Comune di Piacenza Settore Servizi Sociali e Abitativi e la giuria del premio letterario “Il più vile tra i vili” per la loro disponibilità: Marco Bosonetto, Laura Bricchi, Caterina Caravaggi, Gabriele Dadati, Stefano Fugazza e i numerosi partecipanti che attraverso le loro parole scritte hanno saputo dar voce a questi silenzi.
E non potevamo dimenticare il “nostro” artista Davide Corona… grazie per la bella copertina.